Tartellette con crema pasticcera e aspic di frutta al vin santo...
A Natale mi avevano regalato il libro di Montersino - Peccati mignon - e io tutta contenta mi ero gi proposta di fare tutte le ricette. Forse ne avevo già parlato in qualche post all'inizio ..
Lo apro e trovo un libro pieno di parole per me senza senso:
Maltitolo?
Agar agar ?
Isomalto?
Ho cercato di sostituirli, con scarsi, scarsissimi risultati...
Le dosi poi, assolutamente troppe...Dosi forse per una pasticceria ma per me che sono a casuccia con 4 persone..
Tartellette con crema pasticcera e aspic di frutta al vin santo...
( ricetta tratta dal libro Peccati Mignon di Luca Montersino)
Per la frolla:
250 gr. di farina
2 tuorli
120 gr. di burro
100 gr. di zucchero a velo
Per la crema pasticcera:
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di farina
200 ml di latte
scorza di 2 lime
Per l'aspic al vin santo:
1 bicchiere di vin santo (125 ml)
5 gr. di agar agar ( l'ho trovataaa! Nei negozi bio)
1 cucchiaino di miele
frutta fresca mista ( io fragole a pezzetti)
Per la finitura:
cioccolato bianco
cocco grattuggiato
scorza di lime o pistacchi grattuggiati
N.b : La ricetta prevedeva una crema al mango, ma io non avevo il mango (...)
La ricetta prevedeva i pistacchi , ma io non avevo i pistacchi (...)
Procedimento:
Per la frolla: inserite nel frullatore la farina e il burro e tritate finchè il burro non si amalgama perfettamente. Trasferite il tutto su di una spianatoia insieme allo zucchero e adesso amalgamate i due tuorli. Formate una palla, lasciate riposare un'ora.
Nel frattempo preparate l'aspic : fate bollire il vin santo con il miele e l'agar agar finchè quest'ultima non sia sciolta del tutto. Su di uno stampo in silicone a cupoletta porre la frutta mista a pezzettini,riempiendolo non del tutto. Versatevi sopra il liquido e mettete in freezer. L'agar agar nel giro di 30 minuti gelificherà tutto il composto.
Preparate la crema : scaldate il latte. A parte sbattete i tuorli con lo zucchero e poi con la farina. Versatevi il latte caldo a filo,rimettete sul fuoco finchè la crema non si rapprende.
Versate poi in un contenitore di vetro,aggiungete la scorza abbondante di 2 lime e fate raffreddare.
Tirate la sfoglia e formate le tartellette con l'aiuto di stampini appositi e fate cuocere in forno per 15 minuti a 180°. Fate raffreddare anche queste.
Come comporre il dolce: con l'aiuto del sac a poche versate la crema dentro le tartellette, sformate l'aspic e posizionatelo al centro delle tartellette. Dopodichè fate sciogliere il cioccolato bianco ( non troppo, basterà 50 gr.
Con l'aiuto di un pennellino passate i bordi delle tartellette con il cioccolato e la granella di cocco. Decorate con della scorza di lime.




Si, ci sono indubbiamente dei limiti con gli ingredienti, ma se cerchi bene c'è il modo di sostituirli. Anche le dosi sono decisamente grandi, dopo la prima volta è meglio ridurle drasticamente! :-D Il risultato mi sembra ottimo.
RispondiEliminaFabio
Questo libro l'ho comprato anche io un anno e mezzo fa e mi ha fatto odiare montersino!! la mia amichetta Paola lo adora e sicuramente è anche brava ma non sono bravissima in cucina e ho bisogno di ricette facili ma soprattutto con ingredienti reperibili, quindi sei stata anche troppo brava!!bellissimi!
RispondiEliminaMonica! Ma cosa sono questi, dei gioielli, dei rubini? Sono perfetti, direi che il libro lo hai decriptato benissimo! Un bacione tesoro!
RispondiEliminaBeh vedo che l regalo di Natale sta dando degli ottimi frutti!!!! Complimenti bravissima!!!
RispondiEliminaAnche io ho ricevuto quel libro... e come te ho gli stessi problemi. Tranne che per l'agar agar che uso da anni. In pratica é come la gelatina, solo vegetale, quindi se non dovessi più trovarlo puoi sostituirlo tranquillamente con la gelatina. Un abbraccio
RispondiEliminaGrazie ;) ho visto però che c'è una tabella di conversione... comunque mi sa che preferisco l'agar agar... almeno è insapore :)
EliminaMonica e' vero che certe volte usano degli ingredienti che non riusciamo a trovare... pero' mi sembra che ti siano venute una favola:) non oso immaginare quanto debbano essere buone:)
RispondiEliminaun bacione
La provenienza della ricetta prometteva bene... ma tu l'hai interpretata alla perfezione! Ti seguo molto volentieri!
RispondiEliminaQuanto ti capisco. Io presi qualche anno fa dolci tentazioni di Montersino e mi sono ritrovata, anche io, con un libro con dosaggi stratosferici e quantità esorbitanti di maltitolo, agar agar, isomalto, ecc. Cosa ne ho fatto? l'ho lasciato sulla mensola finché, qualche mese fa, non mi sono decisa a preparare l'unica ricetta senza questi ingredienti strani.
RispondiEliminaA te il decriptaggio è riuscito benissimo. Queste tartellette sono magnifiche :)
Ahahaha anche io la prima volta ho fatto così! Ho subito cercato quella ricetta che non aveva niente di strano!!
EliminaCredo che tu sia riuscita a sostituire perfettamente ciò che hai difficoltà a reperire. Ce l'ho anch'io, in pratica vivo sul cuccuzzolo dela luna quì! :) sono bellissimi e sicuramente superbi nel sapore!
RispondiEliminaBeh a vedere le foto mi sembra che il risultato sia ottimo!!! Brava Monichina!!
RispondiEliminalasciamo perdere.. a volte credano che certi ingredienti se li inventino!!!
RispondiElimina;-)
i tuoi pasticcini sono stupendi ugualmente
baci
Ciao amica mia <3 E lo so... il problema è quello... ingredienti non proprio semplici da trovare e poi bisogna (almeno) dimezzare le dosi... Ti sono venute perfette, sei stata bravissima!!! :D Complimenti tesorina bella, ti voglio bene! :** <3 P.s.: non ho ancora mai usato l'agar agar... devo assolutamente rimediare!!! ;)
RispondiEliminaProvalo amica mia! Altro che gelatina! In 3 secondi ti trasforma in gel di tutto!!!! Un bacione grande, ti voglio bene anch'io :)
EliminaBè dai, questi ti sogno venuti magnificamente!
RispondiEliminaPoi bisogna dire che le cose mignon hanno sempre un qualcosa in più.. si spiega perchè in francese "mignon" vuol dire carino:) se sono piccoli sono graziosi, per forza:D
A presto cara:**
Ciao Monica, eccomi qua, finalmente nel tuo blog, mi sento la peggiore!!, tu sei sempre tanto carina a venirti a trovare, io la solita capona che non ha mai il tempo di contraccambiare la visita...adesso però mi sono unità ai tuoi lettori, quindi spero di essere più presente!!! Anch'io quand ho letto per la prima volta un libro di Montersino mi sono spaventata non poco, sia per gli ingredienti che le dosi, ma tu sei stata bravissima a riadattare questa ricetta che per me e' spettacolare!!! Ti abbraccio e mi scuso ancora! Baciiiiiiii!!!!!
RispondiEliminaMaddy
Ma sono un capolavoro! Sei stata bravissima!!!
RispondiEliminaQueste tartellette sono fantastiche. Hai ragione certi libri di cucina sono da codificare, ingredienti che non si trovano, strane parole per indicare prodotti di tutti i giorni. Io ci ho messo un sacco per capire che cosa era l'olio evo...alla fine ho scoperto che era semplicemente extra vergine di oliva!
RispondiEliminace l'ho quel libro e concordo...non si capisce quasi niente tra ingredienti sconosciuti e dosi improponibili :))!
RispondiEliminaPErò cacchio..che capolavoro che hai tirato fuori! brava :D!
Ahahaha, il povero Montersino non aveva fatto i conti con la mia amica Monica!!! Diglielo, io ti decripto e ti rifaccio come e quando mi pare! Brava!
RispondiEliminaTi abbraccio forte!
Montersino ormai non ha più segreti per me... Più o meno!!Ci manchiiii tornaa!!
EliminaTesoro, anche io quando ho provato a riprodurre qualcosa di Montersino ho sbattuto la faccia in ingredienti improbabili tipo il biossido di titanio (non sto scherzando!) che qui a Caserta non oso neanche chiedere in giro altrimenti mi ricoverano! Però l'agar agar so dove trovarlo! Bellissimi questi bocconcini, sei stata molto brava (come sempre!)... un bascio!
RispondiEliminaGrazie mille Patty! Pensa che io l'agar agar me lo faccio portare giù da Vicenza perchè qui è introvabile!!
EliminaMa ti sn venuti benissimo questi mignon....però hai proprio ragione,a volte i libri dei pasticceri hanno dosi e ingredienti improponibili x noi....essere umani!!!!
RispondiEliminaIo ho lo stesso problema, siamo in due! E mettici pure che sono una testona e voglio sempre personalizzare (cosa proibita in pasticceria)... alla fine ripiego su una bella bistecca!
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