lunedì 28 gennaio 2013

Togliere i carboidrati? No sostituiamoli... Focaccia al farro

Ieri,complice la pioggia, mi sono ritrovata a girovagare qua sul web..
Anzi, partiamo dal presupposto che sto cercando di trovare una corretta alimentazione,evitando quei cibi che non sono di stagione,che sono gonfiati da tanti prodotti che in teoria non si dovrebbero trovare in quello che mangiamo.
Altra cosa, volevo eliminare i carboidrati.. ma mi hanno sempre insegnato che toglierli del tutto non fa bene al nostro corpo,al nostro organismo.
Allora mi è capitato sotto mano questo articolo pubblicato su Alice,che credo possa tornare utile anche ad altri,e non solo per questione di dieta,ma come dicevo prima di buona alimentazione,.


 Pasta integrale
A volte si sente un irrinunciabile bisogno di pasta. Scegliete quella integrale allora, che offre una quantità di fibre due a tre volte maggiore rispetto a quella raffinata, ma è altrettanto versatile e gustosa. Allo stesso modo il pane e il riso integrali sono scelte più sane rispetto alle loro alternative "bianche".
2. Quinoa
Consideratela un'alternativa al couscous. Questo cereale dal sapore delicato tutto fornisce fibre (2 grammi per mezza tazza) e un buon apporto di proteine (4 grammi). Le ricerche dimostrano che le proteine aiutano a sentirsi sazi più a lungo. Sciacquate bene la quinoa per eliminare ogni residuo di saponina, il suo naturale rivestimento dal sapore amaro.
Come cucinare la quinoa: Portare 2 tazze di acqua o brodo a bollore, aggiungere 1 tazza di quinoa. Portare a bollore, coprire e cuocere da 15 a 20 minuti, finché il liquido non sia stato assorbito. Separare i grani con una forchetta.
3. Orzo
L'orzo è disponibile sia perlato (dove la crusca è stata rimossa) o parboiled, ideale per la cucina rapida. Entrambi contengono fibra solubile, che aiuta a mantenere buoni livelli di colesterolo nel sangue, ma l'orzo perlato ne ha in quantità maggiore.
Come cucinare l'orzo perlato: portare a ebollizione 1 tazza di orzo e 2 tazze e mezzo di acqua o brodo. Ridurre il calore lentamente, coprire e lasciar cuocere 40-50 minuti circa, finché i chicchi non siano teneri e la maggior parte del liquido non sia stato assorbito. Lasciate riposare 5 minuti.
Come cucinare l'orzo parboiled: Portare a bollore quasi 2 tazze d'acqua o brodo, aggiungere 1 tazza di orzo. Ridurre il calore lentamente, coprire e cuocere per 10-12 minuti, finché i chicchi non risulteranno teneri.
4. Bulgur
IL bulgur è nient'altro che grano duro germogliato a cui si fa subire un particolare processo di lavorazione. I chicchi di frumento vengono cotti al vapore e fatti seccare, quindi vengono macinati e ridotti in piccoli pezzetti. Deve quindi essere semplicemente messo in ammollo in acqua calda e può essere poi usato per ricette di vario genere. È anche una buona fonte di fibre: solo mezza tazza, infatti, ne contiene ben 5 grammi.
Come cucinare il bulgur: versare 1 tazza abbondante di bulgur in 1 tazza e mezza di acqua bollente o brodo. Coprire e lasciar riposare per 30 minuti circa, finché non diventi leggero e spumoso. Se tutta l'acqua non viene assorbita lasciar cuocere il bulgur più a lungo o premere in un colino per eliminare il liquido in eccesso.
5. Bacche di grano
Le bacche di grano sono i chicchi del grano allo stato naturale, non lavorati. Fonti incredibili di vitamine del gruppo B, ferro, magnesio, sono ovviamente anche ricchissimi di fibra.
Come cucinare le bacche di grano: selezionare i chicchi con attenzione, scartando le impurità, e sciacquare sotto l'acqua corrente. Portare ad ebollizione 4 tazze d'acqua o brodo e 1 tazza di chicchi di grano. Ridurre il calore e far cuocere, mescolando di tanto in tanto, finché non risultino teneri ma ancora un po' gommoso. Lasciar cuocere per un'ora circa.
6. Popcorn
Quando scoppia la voglia di salatini o patatine fritte, il popcorn può diventare il vostro spuntino. Tre tazze di popcorn schioccato (1 cucchiaino colmo di chicci di mais) corrispondono a una delle tre porzioni giornaliere di cereali integrali raccomandate e contengono 3 grammi di fibre
http://www.alice.tv/benessere/carboidrati-da-mangiare-anche-a-dieta
Ho reputato questo articolo molto interessante perchè ci sono cereali come la quinoa o le bacche di grano che non ho mai utilizzato e che devo assolutamente inserire nella mia alimentazione!!

QUINDI
Oggi ho sperimentato la farina di farro inserendola nella focaccia.. ecco il risultato:

Ingredienti: 
250gr. di farina di forza  manitoba500 gr. di farina di farro
10 gr. di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero 
15 gr. di sale
450 gr. d'acqua
1/2 bicchiere d'olio Dante


Procedimento:

Fate sciogliere nella planetaria il lievito, lo zucchero insieme all'acqua. A questo punto unite la manitoba e impastate fino a che la farina non si è sciolta. A questo punto unite il sale e la farina di farro + 1/2 bicchiere d'olio.
Impastate bene finchè l'impasto non è staccato perfettamente dalle pareti. A questo punto formate una palla e mettetela in una ciotola coperta da un canovaccio umido, possibilmente in un luogo caldo per due ore.

A questo punto stendete la pasta come un grosso rettangolo e piegatela su se stessa per due volte . Lasciate lievitare di nuovo per un'ora.
Quando sarà passato il tempo stendetela direttamente nella teglia,aggiungete un pò d'olio sulla superficie  e infornate alla massima potenza per 15 minuti.
A piacere potete aggiungere del sale grosso e del rosmarino ( che gli da un sapore fantastico).
Una goduria..e la farina di farro non altera per niente la consistenza e il sapore della focaccia.




Con  questa ricetta voglio inaugurare la mia collaborazione con l'azienda Dante, un'azienda molto seria, che fa prodotti di eccellenza.

7 commenti:

  1. Il farro per me è stata una sorpresa..i risultati sono sempre favolosi ! La tua focaccia sembra buonissima ! Buona serata !

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  2. Anche io ho sempre un pacchetto di farina di farro in dispensa, da' molto sapore!!!

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  3. Bravissima, Monica! Post molto interessante e focaccia squisita, io amo il farro... ho giusto della farina di farro in dispensa, magari ci provo! ;) Complimenti e un abbraccio forte :**

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  4. Interessante il tuo articolo. Certamente saprai che il farro è l'antenato del frumento che si produce oggi. Molto coltivato alcune migliaia di anni fa, è stato poi soppiantato dalle nuove razze che hanno produttività nettamente superiore. In tempi recenti è ritornato in voga per le notevoli proprietà nutritive. Non è però adatto ai celiaci per l'alto tenore di glutine.

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  5. ma grazie di questo post!molto utile:)la focaccia mi fa una gola..ma mi fa una gola,a parte che ti è venuta benissimo..ma ne mangerei un pezzettino...bravissima Monica!bacio

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  6. Ciao Cara.
    Bello post. complimenti.
    E congratulazione per la collaborazione.
    Un abbraccio.
    Thais

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  7. Interessante la descrizione che hai dato!
    Anch'io a volte utilizzo il farro..la tua focaccia deve essere squisita!
    Baci
    Angelica

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