Sinceramente a me il Carnevale non è che piaccia molto.
Eppure a quanto mi dicono qui, da piccola mi vestivano come volevano loro ( Leggi: moschettiere,perla del mare,zorro,power ranger..tutti costumi molto femminili...) e vincevo un sacco di premi..
Azz... che ciapèt...
Chi non vorrebbe avere delle foto dove sei vestita nelle maniere più indecenti ???
Non amando il carnevale PERO' adoro le ricette del carnevale..e come non potrei???
Oggi alle prese con le chiacchere,cenci,frappe,crostoli,stracci ...voi come li chiamate? Giusto per vedere se c'è qualche altro nome a questo dolce così semplice ma sfiziosissimo!!
Ingredienti:
400 gr. di farina + tenete un pò di più se l'impasto dovesse diventare troppo appiccicoso
60gr. di zucchero
50 gr. di burro
3 uova
3 cucchiai di vin santo
un pizzico di sale
zucchero a velo q.b per decorare
Procedimento:
Inserire nell'impastatrice il burro tagliato a tocchetti,lo zucchero e le uova. Cominciare a miscelare bene finchè il burro non si è sciolto. A questo punto aggiungete un pizzico di sale,la farina e il vin santo. Quando l'impasto si è perfettamente unito, toglietelo,formatene una palla e lasciate riposare per un'oretta al caldo.
A questo punto dividete la pasta in più pezzi e tiratela o con il mattarello o con la macchina per la pasta fresca: Se usate il secondo metodo tirate la sfoglia fino al terzultimo buchetto ( qui sta a voi,potete scegliere anche un impasto più grossolano,a me piacciono belle croccanti)
A questo punto friggete in olio caldo ma non bollente per un minuto per lato, finchè non creano le classiche bollicine.
Fatele raffreddare e poi cospargetele di zucchero a velo.
Prossimamente la sfida sarà contro i croissant che ho visto ieri in tv !
Un abbraccio,
Monica


Qui in Sicilia si chiamano chiacchere, che belle ti sono venute benissimo. Sicuramente saranno fragranti e buonissime. Buona serata
RispondiEliminaDa noi si chiamano crostoli... ma che importa il nome quando sono così buoniiiiii ;)
RispondiEliminaBaci
Tiziana
Ti dirò..nemmeno io amo il carnevale ma ricette del carnevale..quelle sì che le amo...come queste chiacchiere che hanno un aspetto fantastico!!!
RispondiEliminaA Venezia si chiamano galani (pronuncia: GAEANI)!!! ^_^
RispondiEliminaA Treviso CROSTOLI...e sono buonissimi!!!
Io invece per il Carnevale avevo davvero una passione, si iniziava a preparare il costume mesi prima, ma cosa vuoi a Venezia è davvero una tradizione a cui non si poteva non partecipare..adesso si è un po' persa purtroppo.
Buone e belle le tue chiacchiere!!
Un abbraccio Monichina! Roby
I crostoliiii! Ma lo sai Roby che quando il mio ragazzo mi ha detto < hai fatto i crostoli?> i cheeee???? sono rimasta stupita :) :) voi Veneti mi sorprendete sempre ! un bacione!
EliminaCiao tesoro!!! :) Anche a me non piace il carnevale... io ero vestita sempre da principessa, fatina, l'opposto insomma... mi divertivo pure ma... fino ai 13 anni, poi ho odiato il carnevale ahahaahahah ;) Anche io amo i dolci tipici di questo periodo, soprattutto le chiacchiere, qui le chiamiamo così... le tue sono perfette, chissà che buone! :D Complimenti e un abbraccio! :**
RispondiEliminaEcco,sai che accoppiata avremmo fatto? la principessa e il power ranger... sò proprio un maschiaccio ! eheheh un bacio bella!!
EliminaAnche io non amo particolarmente il carnevale ma i dolci ... quelli sono un'altra storia.
RispondiEliminaBuone le tue chiacchiere!!!
alice
Anche a me non piace il Carnevale e non mi piace nemmeno friggere :( Però mi piace mangiare le sprelle, infatti da noi si chiamano sprelle :)
RispondiEliminaUn bacio!
Anche io non amo il carnevale..ma come te amo le sue ricette..splendide le tue chiacchiere :) Un abbraccio !
RispondiEliminaCiao Monica, da noi si chiamano sia "crostoli" che galani", li adoro ma non amo per niente friggere per cui li compro o me li regalano :)
RispondiEliminaUn bacio e complimenti
da noi si chiamano Merveilles (cosi completi la collezione di nomi da tutto il mondo). abbasso il carnevale, viva le frittelle tutto l'anno!
RispondiEliminaChe bello, almeno ho un altro nome per chiamarle :)
EliminaA me il carnevale piaceva da piccola piccola.. Quando ci vestivamo a scuola:)
RispondiEliminaOra in effetti non mi dice molto, se non appunto per i suoi dolci, tutti fritti praticamente ma che buoni!!!
A presto cara:*
Io le ho sempre chiamate chiacchiere (sono siciliana), qui a Genova si chiamano bugie.
RispondiEliminaO chiacchiere o bugie... rimangono sempre buone :-)
http://basilicopistacchioenonsolo.blogspot.it/
Eccomi subito a farti visita e queste chiacchiere mi hanno subito conquistata senza contare le altre ricette che ho avuto modo di apprezzare!!
RispondiEliminaMi sono unita subito ai tuoi sostenitori..non perdiamoci di vista!
Un abbraccio
Grazie per essere passata :) arrivo subito da te!!:)
EliminaBelle e buone! In Sardegna si chiamano meraviglie e spero di farle prossimamente!
RispondiEliminaUn salutone.
ciao monica complimenti per il tuo blog...
RispondiEliminaseguimi nel mio blog e diventa lettrice fissa io l'ho fatto nel tuo.
http://casa-dolcecasa.blogspot.it/
baci
Invece a me fino ai 10 anni il Carnevale piaceva uns acco.. potevo mascherarmi.. truccarmi essere chi volevo.. Ma dai 10 anni in su.. lo odio! non posso sopportarlo.. Però quei fritti.. mamma mia! Che buone le tue frappe.. bacioni e buon w.e. .-)
RispondiEliminaNemmeno io lo sopporto più il carnevale, ma forse perchè non ho bimbi, in quel caso credo che impazzirei a vestirli nei modi più improbabili....poverini :)
RispondiEliminaUn bacio mia dolce Monica!!